LA STORIA DELL'ASSOCIAZIONE

AMICI DEL FORTE E DI GAVI

LA STORIA DELL’ASSOCIAZIONE

Il 23 marzo 2007 sedici amici si ritrovano al Forte di Gavi per dare inizio ad un’associazione denominata “Amici del Forte di Gavi” senza scopo di lucro con esclusiva finalità sociale e culturale. In particolarità la finalità sociale è definita dallo Statuto: “L’Associazione ha per scopo di far conseguire ai propri associati ed a terzi una approfondita conoscenza storica, artistica, architettonica del Forte di Gavi e degli altri beni di interesse storico-artistico, paesaggistico e naturalistico situati nel territorio dei domini dei Marchesi Obertenghi e dell’antica Repubblica di Genova (d’ora in poi definiti sinteticamente “territorio di riferimento”)”.

Questa finalità naturalmente racchiude ogni altro impegno sempre specificato nello Statuto, come coadiuvare con tutti gli “Enti Pubblici, le Associazioni, le Fondazioni e tutti i Privati Cittadini che, anche a semplice titolo personale, vogliono concorrere alla valorizzazione di quanto il Forte ed il “territorio di riferimento” possono offrire dal punto di vista storico, architettonico, paesaggistico, naturalistico e turistico in generale”.

L’Associazione nasce come risposta al desiderio di quel gruppo e di altri amici amanti del territorio e dall’impulso dell’allora direttore del Forte, Architetto Motta, il quale riteneva necessario ed utile che fosse presente localmente un ente privato e di volontariato che potesse fungere da tramite tra la Sovrintendenza e i diversi soggetti che volevano usufruire del Forte per attività proprie. All’epoca, la Sovrintendenza si occupava esclusivamente di conservazione e tutela del Forte, e non si occupava di valorizzazione dello stesso.

L’Associazione nel 2009 stipula con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte una Convenzione per la valorizzazione del Forte di Gavi. All’art. 3 si legge: “L’Associazione si propone in accordo con la Soprintendenza: – studi e ricerche (…) concernenti l’evoluzione della storia del Forte; mostre e manifestazioni; – la progettazione di un percorso storico-museale…; – la conoscenza del Forte nelle scuole…; – conferenze, convegni (…) in collaborazione con Enti pubblici e privati italiani e stranieri”.

Sino alla creazione del Polo Museale, l’Associazione ha svolto la funzione di “filtro” rispetto alle diverse entità che richiedevano di utilizzare il Forte e di promozione di numerose iniziative di carattere culurale e turistico.

In particolare ha fornito un servizio di supporto ai custodi del Forte per l’effettuazione di visite guidate, anche in lingua straniera (inglese e francese), l’avvio di studi storici sul Forte, che hanno portato alla pubblicazione di una serie di volumi (Il Castel del Forte di Gavi, Le pietre scritte etc) sotto la guida di Armando Di Raimondo, la raccolta di fondi destinati al miglioramento dei servizi al pubblico (apertura dell’area della Polveriera, acquisto di impianto di amplificazione sonora, audioguide, manutenzione impianti elettrici sale espositive). In particolare per la promozione del Forte ha curato l’animazione del sito web, la conoscenza della storia locale nelle scuole del territorio e fuori Regione con conseguente promozione e guida nella visita al Forte, la diffusione delle informazioni rivolte agli Enti turistici e tour operator, ecc.

In particolare fiore all’occhiello sono state le Rievocazioni Storiche realizzate annualmente fino al 2016 dal Ministero e dall’Associazione “Amici del Forte di Gavi”, per la quasi totalità delle volte in collaborazione con i rievocatori del Gruppo Storico-modellistico Novese “Compagnia della Picca e del Moschetto”. L’epoca prevalentemente rievocata è stato il Seicento, il secolo più rappresentativo della storia militare del Forte di Gavi nelle forme architettoniche con cui oggi lo conosciamo, anche se, in anni più recenti, abbiamo rievocato anche il Medioevo, l’Epoca Napoleonica e le vicende legate alla Prima Guerra Mondiale (quando era campo di detenzione per prigionieri austro-ungarici).

convegni promossi al Forte dall’Associazione:
  • Fregoso e Guasco signori di Gavi (2007)
  • Le storie ed i menu (2008),
  • Archeologia dell’Architettura: temi e prospettive di ricerca
  • Convegno Internazionale di Archeologia (2010)
  • Facino Cane e Filippo Maria Visconti: l’Oltregiogo Genovese tra Trecento e Quattrocento  (2012)
  • Non solo carta, non solo antico. I colloqui di Senecio. In memoria di Emilio Piccolo (2014)
  • Convegno Tracce Liguri  (2014)
Eventi vari:
  • Festival Lavagnino – Cinema e musica (2008, 2009, 2012)
  • Gavi città aperta (2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016)
  • Rotte Mediterranee » (2008)
  • Il Campo Inferno” (2009)
  • Incontriamoci alla Fortezza” (2010)
  • Mostra d’arte “Le Sirene, il Mare, il Sogno…” (2010)
  • XIII Settimana della Cultura (2011)
  • E’ Forte questo Gavi – presentazione ai media dell’annata Gavi DOCG 2010 presso il Forte di Gavi e presentazione della Via del Vino Circuito Golden Gavi (2011)
  • La Fortezza del Tango – Gran Galà internazionale di tango” (2012)
  • Il Forte sotto le stelle, osservazione delle stelle con gli astrofili del gruppo “Cielo del Monferrato” (2012)
  • Domenica di Carta (2012)
  • Notte dei Musei e Occhi su Saturno (2013)
  • I bambini raccontano la Principessa Gavia e Il Gavi brinda a Saturno (2014)
  • Gavi Arti e Sapori (2014)
  • Leggi Forte –  book-crossing(2014)
  • Spettacolo di Falconeria al Forte di Gavi (2015)
  • Di Gavi In Gavi con il Consorzio di Tutela del Gavi (2015)
  • Raduno di Primavera del Porsche Club Registro Italiano Porsche 356 (2016)+
  • Invasione digitale al Borgo di Gavi (2016)
  • Con il Consorzio, anche il Forte al « Vinitaly 2016
  • Leggi Forte (2016)
  • Inaugurazione nuovi pannelli trilingue (2016)
  • Presentazione volume « Le Pietre scitte del Forte di Gavi » (2016)
  • Osservazione delle Stelle con apertura notturna (2016)